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ALLIEVI: PRONTO RISCATTO NEL BIG MATCH CON IL CORNEDO

“Nessun dramma. A Cornedo andiamo per giocarcela”. Già poche ore dopo la sconfitta di misura con l’Altamarca, il moto d’orgoglio in casa biancoscudata cominciava a montare. Un proposito rispettato dai giovani patavini che hanno sfornato una prestazione tutta carattere e coraggio, nonostante le condizioni fisiche siano (incredibilmente) ancora peggiorate per quanto riguarda l’infermeria.
Davanti agli occhi di Pietro Scarparo, Mattia Simonetti e Jacopo Axenti (indisponibili di lusso e di lungo corso), presenti in terra vicentina per supportare i compagni, il Padova è sceso in campo con Mingardo, Cesari, Cinquino, Secchieri e Benso. Il match va subito in discesa per i biancoscudati che prima vanno in vantaggio con Secchieri, abile a sfruttare un’indecisione della difesa vicentina, e poi raddoppiano con Cesari che conquista una palla a centrocampo e, lanciato a rete, buca il portiere blu amaranto sotto le gambe. La cattiva sorte sembra però aver preso casa nello spogliatoio biancoscudato: in rapida successione si registrano gli infortuni prima di Cinquino (riacutizzarsi di una abrasione dopo una caduta), Secchieri (risentimento muscolare) e Mingardo. I tre atleti non abbandonano però la gara, nonostante in momenti diversi sono costretti alle cure per poter continuare. Dopo l’avvio shock, il Cornedo va più volte vicino alla rete. E’ Sabbion, con una sfortunata deviazione in uscita sul tiratore, a creare l’episodio che riapre il match. I vicentini trovano anche il due pari dopo una bella azione corale. Da qui in poi, la sensazione è che qualsiasi occasione sia buona per passare in vantaggio: il Padova cerca di sfruttare qualche ripartenza con Caffagni mentre il Cornedo sfrutta alla grande il pivot per scardinare la difesa patavina. Incredibile e decisiva la parata di Mingardo che nega due volte la gioia al Cornedo.
Nella ripresa la partita segue lo stesso canovaccio tattico, con il Cornedo però che alza la linea di pressione in fase di non possesso costringendo il Padova a usurare i propri pivot: eccezionale oggi la prestazione di Benso e Caffagni che, dopo un primo tempo di fatica, interpretano al meglio il ruolo. E’ ancora il Padova a trovare il vantaggio dopo che lo aveva sfiorato in altre due occasioni: Caffagni ci crede più degli altri e infila in rete una palla quasi persa. Seconda rete in due partite per l’attaccante patavino. Il 2-3 regge una decina di minuti prima che il Cornedo salti abilmente la prima linea difensiva sulla banda sinistra e insacchi il pari con la porta quasi sguarnita. L’equilibrio regna sovrano tra le due squadre che comunque tentano di trovare il colpo del k.o.. La rete finale la sigla però Cinquino che riceve palla da una rimessa laterale sulla sinistra e, da circa 12 metri, infila il portiere vicentino sul primo palo con un destro rasoterra. Nei minuti finali il Padova amministra il vantaggio rischiando però in un paio di occasioni. Non bastano però due minuti di recupero per riportare il punteggio in parità: i biancoscudati espugnano Cornedo staccandosi di 4 punti proprio dai vicentini e mantenendo la testa della classifica. Ora vietato abbassare la concentrazione nel prossimo match in casa contro l’ostico Rossano.

 

ANDREA ROZZATO
“Vittoria del gruppo e di tutti i componenti della rosa. Oggi tutti hanno fatto un lavoro straordinario nelle due fasi, superando una limitata rotazione del roster. Menzione speciale per Benso e Caffagni che hanno agito da pivot contro una squadra molto forte e fisica. Ora dobbiamo chiudere alla grande con il Rossano prima della pausa che per noi arriva come la manna dal cielo: a Gennaio ci potremo ripresentare più riposati e soprattutto con i recuperi degli indisponibili.”

 

 

 

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