P5 Spinea-Padova, Marco Michelotto: “Pensiamo a far bene partita dopo partita”

Incontro molto importante per i biancoscudati i qualidovranno trovare a Dolo quella continuità che sinora è sempre mancata. Fischio d’inizio alle ore 21:30.

TABU’ TRASFERTA – La prima di 5 finali. Sembra questo il ritornello che sta accompagnando il Padova verso la trasferta con il P5 Spinea ed interrompere così un’astinenza fuori casa che perdura oramai dallo scorso 5 aprile quando i ragazzi dell’allora mister Candeo si imposero per 5-4 in quel di Montecchio. Nel frattempo sono arrivati solamente 2 pareggi (con Schio e Giorgione), quindi sembra scoccata l’ora interrompere già da stasera un digiuno che inizia a pesare. A guidare le offensive padovane ci sarà, insieme ai vari Cabral, Zornetta, Tchamesse e Meggiorin, anche Marco Michelotto, giocatore al primo anno nel futsal ( “Il mio approccio sta migliorando allenamento dopo allenamento, ho incontrato alcune difficoltà nella fase difensiva e nei movimenti ma con l’aiuto di compagni e staff sto lavorando per diventare un giocatore importante”) che ha saputo farsi valere in diverse circostanze.

DARE SEGUITO ALLA VITTORIA COL VERONA“Il morale rispetto a una settimana fà sicuramente è diverso, vincere aiuta sempre, ora però il nostro obbiettivo deve essere quello di cogliere un altro risultato positivo” – dichiara il pivot del Padova – “Dovremmo giocare con il coltello tra i denti, ogni gara riserva delle insidie e abbiamo già visto che se ci rilassiamo un solo secondo siamo fregati, guai a regalare qualcosa agli avversari”. 5 giornate alla portata dove le possibilità di fare “filotto”non è così remota. Obbiettivo Final Eight? “Non ci pensiamo” – risponde Michelotto – “Facciamo bene da qui al 20 dicembre e poi ne riparleremo”.

 
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