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Padova-Hellas Verona: tabellino e cronaca

Calcio Padova C5: Feverati, Paperini, Meggiorin , Lucca, Marinaro, Carraro (cap.), Mazzon, Varotto, Portaluri, Tchamesse, Scarparo, Husaric. All. Candeo

Hellas Verona 1903 C5: Cordioli, Grigoletti, Rouwoye, Frizzero, Foletto, Barbieri, Zanetti, Straliote, Schiavo, Ragno, Gancitano (cap.), Bottini, Magagnotti. All: Castagna

Reti: 5’ pt Straliote (H), 6’ st Straliote (H), 9’ st Zanetti (H), 10’ st Paperini (P), 11’ st Lucca (P), 16’ st Husaric (P), 18’ st Husaric (P), 19’ st Husaric (P)

Ammoniti: Husaric (P), Varotto (P), Straliote (H)

E’ uno spot per il calcio a 5 la partita andata in scena ieri sera al PalaGozzano tra Padova ed Hellas Verona, mille emozioni in campo e sugli spalti dove il pubblico non si è certo annoiato, andiamo però con ordine. Primo tempo che si apre con il Padova subito in avanti a presidio della metà offensiva, i veronesi dal canto loro però sono una squadra esperta e sorniona in grado di portarsi in vantaggio alla prima occasione: Straliote è bravo ad inserirsi e a sfruttare un’ingenuità difensiva dei padroni di casa per concludere a rete da pochi metri. Il Padova reagisce ma è poco lucido, i patavini sprecano infatti in sequenza due contropiedi in situazioni di 3 contro 1 e solo con l’ingresso di Husaric sembrano ritrovare lo smalto dei primi minuti. Il numero 27 si carica la squadra sulle spalle e si rende protagonista di diverse azioni personali che mettono in condizione i compagni di battere a colpo sicuro, tuttavia Lucca e soprattutto Varotto non ne approfittano. Nel mezzo di queste azioni anche un palo derivante da una goffa deviazione di Straliote che per poco non sorprende il suo portiere. L’Hellas comunque non sta a guardare e costringe agli straordinari prima Meggiorin e poi Lucca i quali salvano due palloni sulla linea a Feverati battuto, lo stesso portiere biancoscudato è successivamente prodigioso con i piedi in uscita su Schiavo lanciato a rete proprio sul finire della prima frazione.

Nella ripresa ci si aspetta un Padova arrembante ed effettivamente è cosi, Cordioli  si erge a protagonista assoluto parando, in modo particolare, su Lucca e su Husaric. Al 6’ però altra disattenzione difensiva consente al solito Straliote di stoppare la palla nel cuore dell’area da azione d’angolo e di piazzarla alla sinistra di Feverati. Il raddoppio taglia le gambe ai padroni di casa che rischiano di capitolare appena un minuto dopo ma Rouwoye è impreciso davanti all’estremo locale. La terza marcatura in ogni caso non tarda ad arrivare, Zanetti è lesto infatti a punire i biancoscudati dopo un’altra palla persa in difesa. Il Padova sembra stanco e nervoso, sente di aver quasi perso la contesa ma un’astuzia di Husaric e Carraro, che battono velocemente una punizione, permette a Paperini di insaccare la palla ricevuta dal capitano. La rete da nuova energia ai ragazzi di Candeo che si riversano in avanti e quasi immediatamente trovano una nuova marcatura con Lucca grazie ad un potente tiro da fuori area; ora è un vero e proprio assedio, Husaric prima spreca incredibilmente da pochi passi calciando di esterno dopo una pregevole azione personale, poi Cordioli si conferma in serata di grazia respingendo le non facili conclusioni di Varotto, Husaric e Meggiorin. Proprio dall’angolo derivante da quest’ultima conclusione si alza uno spiovente verso Husaric posizionato fuori area: il croato si coordina splendidamente e calcia di collo pieno tenendo bassa la palla, il portiere veronese questa volta può solo raccogliere la palla in fondo al sacco. Ora il Padova cerca la vittoria, gli ospiti sono già al quinto fallo e mancano ancora 4 minuti, uno scatenato Husaric conquista la tanto agognata punizione e poco prima della battuta del tiro libero cala il silenzio sul PalaGozzano. il piattone dello stesso giocatore è forte alla destra di Cordoli ed il pubblico può finalmente esultare. L’Hellas Verona adesso non può più nascondersi e si riversa in attacco colpendo un palo con Frizzeri al termine di un’azione manovrata, peccato solo che la ribattuta giunga sui piedi di Husaric lanciato in campo aperto, il classe ‘98 non deve far altro che sedere a terra Cordioli e depositare in rete. Negli ultimi 2 minuti rimanenti gli ospiti inseriscono il portiere di movimento e colpiscono un altro legno con bomber Gancitano, mentre proprio sulla sirena Meggiorin calcia a lato a porta sguarnita, il sesto gol sarebbe stato forse troppo per l’Hellas il quale ha la colpa di essersi abbassato troppo dopo la terza rete, grande merito va però al cuore della squadra di Candeo che ci ha sempre creduto nonostante non stesse proprio giocando la sua miglior partita e i gol di svantaggio.

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