Padova-Rossano: il resoconto dal PalaGozzano

Calcio Padova C5: 2 Celin, 3 Rasula, 7 Meggiorin, 8 Michelotto, 9 Feverati, 10 Tchamesse, 11 Cabianca, 21 Zornetta, 22 Mingardo, 23 Cabral, 24 Tosato. All. Simionato

United Futsal Rossano: 1 Fincato, 4 Tessarolo, 5 Torresan, 6 Giaretta, 7 Fraccaro, 8 Zakari, 9 Reginato, 10 Kouch, 11 Shabani, 21 Dalle Nogare, 23 Palan, 25 Di Salvatore, 27 Silvestri. All. Gaccione

Reti:12’pt Fraccaro, 17’st Reginato, 18’st Fraccaro

Ammoniti: Reginato (R), Varotto (P)

Esplusi: Simionato (P)

Arbitri: Pesce – Longobardi

La classifica per il Padova comincia ora a farsi preoccupante, la squadra perde meritatamente contro il Rossano (oltre alle 3 reti gli ospiti hanno colpito anche altrettanti legni) e manca l’occasione per agganciare proprio i gialloblu a quota 11. La prossima trasferta con l’Annia Serenissima sarà uno snodo importante del campionato.

SOTTO DOPO LA PRIMA FRAZIONE – L’incontro appare spigoloso sin dalle prime battute, le compagini in campo non disdegnano infatti il gioco rude e si assistono anche a duri contrasti, sempre comunque nel limite della regolarità. Tutto questo genera un sostanziale equilibrio in campo e il primo tiro nello specchio avviene solamente dopo 5′ ad opera di Meggiorin. Dopo di che è ancora il Padova a farsi veder dalle parti di Fincato, l’occasione sarebbe una di quelle da non sprecare: Cabral recupera palla, coglie impreparata la difesa ospite e si dirige insieme a Varotto verso la porta avversaria, tocco verso quest’ultimo ad evitare l’unico difensore Fraccaro, ma il portiere vicentino è bravo ad ipnotizzare il classe ’98. A questo punto inizia a creare qualche grattacapo a Feverati anche il Rossano, la difesa locale però sbroglia tutto sommato agevolmente. Al 12′ tiro quasi da terra di Cabral fuori di poco. Passano pochi secondi e come una doccia fredda i gialloblu passano avanti grazie al diagonale dalla destra di Fraccaro, il quale sfrutta appieno lo spazio lasciato dai biancoscudati. Un 1′ e Tchamesse avrebbe la palla buona per pareggiare ma arriva scoordinato sulla ribattuta di Fincato dopo una conclusione di Cabral. Nei minuti successivi inizia a farsi vedere Shabani, uno dei protagonisti dell’incontro, che prima viene stoppato da Feverati in uscita e poi colpisce il primo montante di giornata con un tiro potente a conclusione di una pregevole azione sullo stretto. 

IL ROSSANO LEGITTIMA IL SUCCESSO – Come nel primo tempo anche la ripresa inizialmente regala poco allo spettacolo, tuttavia le emozioni non mancheranno. Shabani dopo 9′ raddoppia il numero dei legni centrando in pieno il palo alla destra del portiere sfruttando una respinta errata dei padroni di casa. Successivamente ci pensa Feverati a chiudere tempestivamente lo specchio a Di Salvatore. Al 10′ Simionato anticipa forse i tempi schierando il portiere di movimento ma gli ospiti non si fanno intimorire, anzi come se nulla fosse continuano a pressare alto mettendo in difficoltà i patavini, tanto che Tchamesse si dimostra abile anche tra i pali neutralizzando un tentativo sempre di Shabani. Il Padova si rende a sua volta pericoloso con Meggiorin però è nuovamente il Rossano ad andare vicinissimo al raddoppio: Palan e Zakari si divorano in rapida successione la rete a porta sguarnita. Poi lo sfortunatissimo Shabani prende la traversa completando così una non invidiabile collezione e tra gli spettatori si inizia a mormorare che forse il Padova potrà farcela, gli avversari stanno fallendo effettivamente tante occasioni e di solito la vecchia regola del “gol sbagliato, gol subito” funziona. Tale percezione sembra corrispondere a realtà quando Zornetta serve Michelotto, il quale calcia sotto misura colpendo la base del palo, sulla ribattuta si avventa Celin ma Fincato è troppo vicino per non essere colpito. Al 17′ l’inevitabile piazzato di Reginato porta il risultato sul 2-0 (possesso perso col portiere di movimento in proiezione offensiva). Pochi secondi dopo il tris è servito con un’azione fotocopia: stavolta ci pensa Fraccaro a punire la cattiva gestione della palla dei biancoscudati. Nel finale spazio per due buoni, anche se infruttuosi, spunti per Cabral.

MATCH CRUCIALE – Il prossimo sarà, se le cose non miglioreranno nelle prossime partite, un primo incontro salvezza per il Padova. I giocatori stanno subendo psicologicamente la classifica (dopo ogni rete subita patiscono degli attimi di sbandamento collettivo pagati spesso a caro prezzo) e una vittoria in quel di Quarto d’Altino rappresenterebbe un vero toccasana per tutto l’ambiente, almeno per respirare una nuova boccata di ottimismo.

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