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PADOVA-SCHIO 1-2: SINTESI E TABELLINO

Calcio Padova C5: Feverati, Rasula, Paperini, Meggiorin, Lucca, Mazzon R., Carraro ©, Mazzon A., Simonetti, Alex, Tchamesse, Scarparo. All. Candeo
Schio C5: Lorenzi, Tedeschi, Greselin, Grotto, Bianco S., Moro, Savegnago, Carretta, Bianco R., Guglielmi, Boulahjar, Terzo. All. Panariello
Reti: 4’pt Savegnago, 14’st Guglielmi, 17’st Meggiorin
Ammoniti: Guglielmi (S), Paperini (P), Bianco R. (S), Lucca (P)
Espulsi: Grotto (S) per proteste, Rasula (P) per doppia ammonizione
Riparte il Padova dopo la delusione patita nelle Final Eight di Coppa Italia e lo fa affrontando lo Schio penultimo in classifica che nella gara d’andata ha creato più di qualche grattacapo agli uomini di Candeo. Tanti abbracci per i biancoscudati prima del fischio d’inizio, l’imperativo è lasciarsi alle spalle una finale persa all’ultimo secondo, l’inizio però è caratterizzato da ritmi blandi e di studio. Al 4’ la doccia fredda: Iozzino perde un pallone sanguinoso sulla sinistra e Gugliemi è bravo a servire l’accorrente Savegnago sul fronte opposto che appoggia in rete da pochi passi per il vantaggio ospite. Il Padova appare lento, prevedibile ed impreciso che si fa vedere soprattutto su iniziative individuali. All’ 8’ traversa di Tchamesse con un tiro da fuori su azione d’angolo ma poi è Feverati a salvare di piede il seguente contropiede avversario. Al 10’ Paperini non trova la deviazione vincente su un tiro di Riccardo Mazzon, poi lo stesso numero 5 si rende pericoloso dalle parti di Lorenzi il quale deve uscire dalla propria porta per deviare in angolo. Padova che alza il ritmo per pareggiare tuttavia ancora Feverati salva su Raffaele Bianco in uscita. La frazione si conclude con una nuova parata di Feverati che salva sul tiro radente di Savegnago dopo che Gugliemi ha seminato letteralmente il panico nella difesa ospite. Padova incolore e quasi mai pericoloso in questa prima frazione anche per merito di uno Schio molto ordinato.
Ripresa che si apre con i Padova in avanti più con l’orgoglio che con il gioco, dopo 4’ comunque i biancocudati sprecano una ghiotta occasione con Meggiorin da calcio d’angolo spedisce a lato da buona posizione. Mister Candeo a questo punto prova la mossa Lucca (non al meglio) ma in difesa si balla con la squadra tutta protesa in avanti: al 6’ gran parata di Feverati su Carretta che si era liberato con una veronica al limite dell’area. Al 9’ Paperini manca di un soffio la deviazione vincente su suggerimento di Carraro e poi è lo stesso capitano a sprecare una buona opportunità temporeggiando troppo di fronte al portiere. All’ 11’ è bravo Feverati per ben due volte su Gugliemi, ma è il Padova a sfiorare ancora la rete con il tentativo di autorete in scivolata di Terzo sul quale Lorenzi è costretto in tuffo a togliere la palla dall’angolino destro. Al 14’ raddoppio di Gugliemi che conclude di destro un’azione da lui stesso innescata. Al 16’ palo di Tchamesse che calcia su una sponda di Rasula. Al 17’ rete di Meggiorin abile ad insaccare il suggerimento ancora di Rasula. Il Padova inserisce il portiere di movimento ed a 1’ dal termine Tchamesse sciupa il pari calciando fuori pur rischiando sui contropiedi vicentini. Quando mancano solo 30’’ alla sirena Lorenzi spegne ogni speranza biancoscudata respingendo in angolo il tiro di Lucca. I biancoscudati perdono ora il primato ma ci sono ancora 12 gare da giocare.

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