This is a single blog caption

Padova-Verona: tabellino e cronaca

Calcio Padova C5: Feverati, Rasula, Paperini, Lucca, Carraro (cap), Meggiorin, Mazzon, Varotto, Maresca, Tchamesse, Scarparo, Husaric. All. Candeo

Verona Calcio a 5: Gisaldi, Boateng, Cortese, Campana, Dalla Valle Pietro (cap), Allegrini Matteo, Carone Andrea, Rigo Langè, Dalla Riva, Dalla Valle Giorgio, Menegazzo, Berghi. All. Langè

Reti: 14′ st Husaric 

Il Padova torna al PalaGozzano dopo la delusione play-off della scorsa stagione, l’impianto dell’omonima via si presenta in gran spolvero per la prima casalinga dei biancoscudati con una discreta presenza di pubblico corredata da diversi ragazzi della Scuola Calcio e del Settore Giovanile. Le squadre entrano in campo sulle note di “Ma quando torno a Padova” e un tripudio di bandierine biancorosse, poi l’arbitro D’Andrea di Mestre da inizio alle ostilità. Meglio il Verona nei primissimi minuti con due conclusioni fuori di Dalla Valle P. ma poi escono dal guscio i ragazzi di Candeo che si riversano in avanti risultando pericolosi con Carraro, Rasula e Husaric. Break del Verona al 9′: Boateng, forse con un fallo, ruba palla a Tchamesse, allarga per Berghi sulla sinistra ma questi calcia addosso a Feverati in uscita. Scampato il pericolo i biancoscudati continuano a macinare gioco e i fanno vedere soprattutto con Meggiorin e Paperini, ma poi sale in cattedra l’estremo ospite Gisaldi che ferma gli avanti patavini, in particolare Husaric e Maresca, il quale si lascia ipnotizzare per ben 2 volte.Il Verona nel mentre non rimane a guardare, anzi ha 2 buone occasioni in ripartenza ma Feverati salva.

Nella ripresa ci si aspetta lo stesso copione della prima frazione, i padroni di casa però, dopo una buona partenza (pericolosi con Lucca e Paperini), accusano la fatica dei rimi alti tenuti fino ad allora e commettono diversi errori in fase di impostazione che pregiudicano di fatto ogni tipo di sortita offensiva. La partita diventa, se possibile, ancor più spigolosa ed il Verona si fa vedere con maggior incisione dalle parti di Feverati: palo esterno di Dalla Valle P. al 7′ e successivamente l’estremo locale salva i suoi in 2 circostanze con interventi decisivi. Entrambe compagini sembrano  a questo punto equivalersi con sporadiche conclusioni da ambo le parti, ma ecco al 14′ l’episodio che riaccende la contesa: palla a Lucca sul cerchio di centrocampo, no-look in direzione di Husaric posizionato sulla sinistra al limite dell’area, colpo di suola per rientrare sul destro e tiro sotto l’incrocio del palo lungo dove stavolta l’ottimo Gisaldi davvero non può nulla. Un minuto dopo i padovani si fanno vedere ancora con Maresca, tuttavia il giovane conclude a lato da buona posizione. A questo punto i gialloblu diventano più arrembanti e  Feverati si conferma in serata di grazia fermando in modo superlativo Berghi. Il muro biancoscudato tiene e si prova anche qualche sortita offensiva, come quella innescata da Lucca a 53” dal termine che trova sulla sua strada ancora una volta Gisaldi. Ultimo brivido a 4” dalla fine quando Tchamesse sbroglia una situazione difficile nei pressi della porta di casa. Arriva dunque il fischio finale, festa finale con il PalaGozzano per i ragazzi di mister Candeo che si godono altri 3 punti in attesa del prossimo incontro contro il Tiemme Grangiorgione.

Vota
Condividimi: