PROGETTO SPORTIVO

A two-ways experience: footballfutsal

Premessa

L’attività sportiva, al giorno d’oggi, va intesa come importante occasione di crescita personale. Essa11705150_1040934455919118_2892869331013802285_n favorisce, infatti, la conoscenza e la consapevolezza di sé, la scoperta dei propri punti di forza e dei propri limiti, un corretto processo di socializzazione attraverso un equilibrato confronto con gli altri.

Non si tratta, quindi, di utilizzarla puramente per far evolvere le attitudini fisico-motorie, ma anche per modificare o far maturare quelle caratteriali, cognitive, relazionali. Termini quali identità personale, autostima, intraprendenza, perseveranza sono solo alcuni possibili esempi dei diversi ambiti all’interno dei quali l’attività sportiva, correttamente proposta, può rivestire un’importante efficacia.

È del tutto evidente che nel promuovere una pratica sportiva che favorisca il diritto di ciascuno a praticare l’attività, si cercherà di coniugare l’attività di base con la valorizzazione delle eccellenze. A qualsiasi livello sia praticato, tuttavia, lo sport deve essere strumento che favorisce il benessere psichico e fisico della persona che lo pratica.

Quanto detto acquisisce un valore tanto maggiore quando si tratti di soggetti in età evolutiva.

Finalità e obiettivi

Nel panorama calcistico nazionale, il proporre l’attività di Calcio a 5 in una società professionistica di calcio, si pone come iniziativa “pionieristica” per la formazione del giovane calciatore/calcettista nonché per il suo futuro di possibile atleta evoluto.

Le esperienze già fortemente radicate in altri contesti calcistici (Brasile, Spagna, ecc.) hanno chiaramente dimostrato la validità di questo tipo di progettualità.

Le principali finalità del progetto possono essere così riassunte:

– allargamento base praticanti (apertura di un certo numero di scuole di calcio a 5 nel territorio)

– doppia formazione dell’atleta con possibilità di interscambio nella pratica calcio a 11 / calcio a 5 nel corso della evoluzione tecnica del praticante

– maggior opportunità per l’atleta di proseguire nell’attività grazie alla doppia formazione

– maggiore disponibilità di talenti (conseguenza dell’allargamento delle base dei praticanti)

– doppia formazione dei tecnici con momenti di scambio e condivisione sul piano tecnico, metodologico e didattico

Aspetti organizzativi

Il progetto prevede, inizialmente, la costituzione di 3/4 scuole calcio a 5 in sedi diversificate, di un settore giovanile comprensivo delle categorie giovanissimi, allievi, juniores e di una prima squadra (campionato regionale serie C1)

Si prevedono due sedute settimanali di allenamento per la scuola calcio a 5 e tre sedute settimanali per le squadre di settore giovanile.

Si prevede la partecipazione alle attività federali organizzate dalla divisione calcio a 5 della FIGC.

Si prevede la costituzione di un’attività parallela svolta sotto l’egida del CSI, comitato di Padova. In questo modo tutti gli atleti avrebbero la possibilità di partecipare a competizioni adeguate al proprio livello tecnico.

Ipotesi di ampliamento offerta

Si ipotizza di aprire un’attività specifica rivolta agli atleti con disabilità ai quali si desidera garantire la possibilità di avvicinarsi alla disciplina sportiva dei calcio a 5, con l’ausilio di un istruttore o facilitatore di sostegno.

Si ipotizza di aprire un’attività di calcio a 5 femminile.