Salvezza ad un passo, i biancoscudati espugnano anche Nove: il racconto

COSMOS NOVE-CALCIO PADOVA C5 1-5 (0-0 pt)

COSMOS NOVE: 1 Borotto Dalla Vecchia, 2 Casara, 6 Baù, 7 Martini, 10 Guglielmi, 11 Battistella, 12 Andretta, 22 De Mello, 23 Lunardon, 24 Scalco . All. Mocellin

CALCIO PADOVA C5: 2 Enache, 3 Rasula, 4 Bensalim, 7 Meggiorin, 8 Celin, 10 Tchamesse, 11 Cabianca, 17 Feverati, 21 Zornetta, 22 Mingardo, 23 Cabral, 24 Simonetti. All. Simionato

ARBITRI: Guadagnini di Castelfranco V.to – Gasparetto di Rovigo

RETI: 1’32”st Meggiorin (P), 3’36”st Cabral (P), 8’32”st Zornetta (P), 11’02”st Cabianca (P), 13’42”st Guglielmi (C), 15’50”st Meggiorin (P)

AMMONITI: Martini (C)

Sono sette i risultati utili consecutivi da parte del Padova che grazie a questo successo si issa in solitaria al sesto posto avvicinandosi sempre di più alla salvezza. Match deciso nella ripresa dove i biancoscudati segnano cinque reti e colpiscono due pali.

CALMA (QUASI) PIATTA Come si può intuire dall’introduzione, lo spettacolo tra Cosmos Nove e Padova si è visto principalmente nei secondi 20′, nei quali i ragazzi di Simionato hanno ritrovato lo smalto e la precisione risultanti mancanti nella prima frazione. Il canovaccio iniziale consiste infatti in un predominio territoriale patavino contrastato da un attenta fase difensiva da parte dei vicentini, in tale contesto le occasioni da rete sono state veramente poche e i portieri hanno svolto tutto sommato compiti di ordinaria amministrazione. Le uniche emozioni a referto sono un palo colpito da Enache quasi dalla linea di fondo dopo aver superato un difensore e Andretta in dribbling, e due tentativi del tandem Battistella/Casara ben parati da Feverati. In mezzo anche altre conclusioni da una parte e dall’altra, tiri però sballati o facili prede degli estremi difensori. Si va dunque al riposo con un 0-0 che rispecchia appieno l’equilibrio in campo e l’incapacità delle squadre si saper pungere con decisione.

TEMPESTA PERFETTA Il Padova rientra in campo ben più determinato rispetto al primo tempo e Cabral suona la carica dopo poco più di un minuto liberandosi nello stretto a lasciando partire un sinistro dal limite dell’area sul quale Andretta si oppone. Passano una manciata di secondi con i biancoscudati sempre in attacco e Meggiorin porta in vantaggio i suoi con una giocata molto simile alla precedente, stavolta però il rasoterra ad incrociare si infila imparabilmente proprio nell’angolino sinistro scatenando l’esultanza patavina. Il Cosmos, punto nell’orgoglio, prova subito a tornare in partita ma Battistella colpisce il palo interno con un diagonale dalla destra e sulla successiva ribattuta Feverati è veloce a rialzarsi e chiudere lo specchio ad un attaccante giallorosso. La palla comunque rimane in gioco, il Padova trasforma l’azione da difensiva ad offensiva e Rasula si trova in condizione di battere a rete: il capitano serve generosamente Cabral sulla sinistra che ha vita facile ad insaccare e capitalizzare al meglio una situazione da “Sliding Doors”. La fiducia acquisita consente agli ospiti di proseguire nel loro gioco arioso e tambureggiante confezionando una nuova opportunità con Zornetta, oltre a colpire un palo interno con Enache, bravo e sfortunato ad anticipare nel cuore dell’area il proprio diretto marcatore di esterno sinistro. Buona chance anche per Casara che spreca dinanzi a Feverati. I biancoscudati comunque sembrano più in palla degli avversari pure sul piano fisico, esercitando una pressione che costringe il Cosmos a dover pensare e agire velocemente. Andretta nel corso dell’ 8′ non lo è abbastanza e Zornetta gli ruba la sfera dentro l’area siglando il 3-0. Ancora il numero 21 pericoloso al 9′ con un tiro da fuori area a lato di poco. Terzo montante di giornata per il Padova con Bensalim lanciato a tu per tu contro Andretta, tuttavia è Cabianca (uno dei migliori in campo) ad arrotondare ancor di più il punteggio nel corso dell’11’ con un piazzato da dentro l’area al termine di un’azione personale. Il Cosmos Nove non può far altro che alzare il baricentro impegnando Andretta nella metà campo padovana, gli ospiti sprecano subito una buona occasione a porta sguarnita ma Guglielmi trova la rete per i suoi al termine di un’insistita azione. La squadra di Simionato ristabilisce le distanze quasi al 16′ quando Cabianca batte velocemente una rimessa a favore di Meggiorin, il quale con un lob morbido di destro infila Andretta ancora fuori dei pali. Nel finale qualche occasione per il Comos, ma Feverati ed il debuttante Mingardo alzano la saracinesca mantenendo le quattro reti di vantaggio fino alla sirena.

MANCA POCO – Quasi nessuno avrebbe scommesso in un Padova (cinque avversarie su sei hanno partecipato alle ultime Final-Eight) al limite della perfezione in questo girone di ritorno caratterizzato da sedici punti conquistati sui diciotto a disposizione. Ora la salvezza è davvero a portata di mano, gli ultimi passi però sono ancora da ultimare. Dopo la pausa di venerdì prossimo arriverà al PalaGozzano il Valli quarto in graduatoria per dare vita ad un nuovo incontro dagli alti contenuti emotivi. I biancoscudati saranno chiamati a fermare un’altra grande….

 

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