Schio C5 – Padova: il resoconto

Schio C5: 2 Baccino, 5 Djordjevic, 6 Zdravkovic, 7 Savegnago, 8 Carretta, 10 De Chiara, 11 Celebic, 12 Keric, 21 Milojevic, 22 Sbalchiero, 23 Bicego, 27 Milenkovic. All. Albertini

Calcio Padova C5: 2 Feverati, 3 Rasula, 7 Meggiorin, 8 Michelotto, 9 Constantin, 10 Tchamesse, 11 Cabianca, 12 Varotto, 21 Zornetta, 22 Mingardo, 23 Cabral, 24 Tosato. All. Di Matteo

Reti: 5′ Cabianca (P). 6′ De Chiara (S), 10′ Michelotto (P), 11′ Cabral (P), 10’st Bicego (S), 16’st Savegnago (S), 17’st Meggiorin (P), 18’st Baccino (S)

Ammonizioni: Baccino (S), Rasula (P), Zornetta (P), Keric (S), Carretta (S), Varotto (P)

Arbitro: Benetti (Vicenza)

Arbitro 2: Longobardi (Schio)

Manca ancora la prima gioia in campionato per il Padova che vede vanificato il doppio vantaggio dell’intervallo da uno Schio mai domo. La gara si dimostra ostica sin dalle prime battute e non è un caso che le danze vengano aperte da una potente punizione, nell’occasione è bravo Cabianca a vedere il pertugio giusto tra la selva di maglie davanti a Keric ed insaccare a mezza altezza: siamo al 5′. I giallorossi comunque non stanno certamente a guardare e rispondono immediatamente con una combinazione De Chiara-Bicego che mette il primo nelle condizioni ideali per superare Feverati con un tocco piazzato. All’ 8′, con una parata all’incrocio su tiro a giro sempre di De Chiara, inizia lo show personale del portiere biancoscudato, forse il migliore dei ragazzi scesi in campo questa sera agli ordini di Di Matteo, il quale sostituisce in panchina il convalescente Facchinelli. Il Padova, proprio quando sembrava lo Schio in possesso del pallino del gioco, sornionamente sfrutta le occasioni a sua disposizione e va sul doppio vantaggio grazie alle marcature di Michelotto, abile a depositare in rete da pochi passi il perfetto assist di Tchamesse dalla sinistra, e Cabral, opportunista quanto basta per sfruttare un errato disimpegno di Bicego. Nei minuti successivi Feverati difende a dovere la porta padovana murando ogni tentativo locale, tuttavia la gara potrebbe subire un’ulteriore svolta, forse definitiva, al 18′ quando Zornetta si appresta a calciare un tiro libero: la conclusione rasoterra viene respinta con i piedi da Keric. Per il Padova si tratta del secondo errore consecutivo. Nell’ultimo giro di lancette nulla da segnalare e si va al riposo sull’1-3, un risultato forse pesante per i padroni di casa ma che premia senza dubbio la compagine più cinica.

La ripresa inizia con i due portieri protagonisti, e se da una parte Keric è costretto all’ammonizione per aver travolto Constantin fuori area, dall’altra Feverati continua a sciorinare parate su parate, di notevole rilevanza in particolare quella su Carretta all’8′ dove si distende in una frazione di secondo per chiudere lo specchio della porta dinanzi ad un tiro ravvicinato mettendo in mostra tutto il suo istinto. I biancoscudati in ogni caso continuano nella loro opera di punzecchiamento dell’avversario grazie alla velocità di Cabral e soprattutto Tchamesse, a conti fatti però il lavoro che spetta a Keric è solamente di ordinaria amministrazione. Al 10′, dopo vari tentativi, Bicego riesce finalmente a bucare la porta ospite sugli sviluppi di una punizione dalla destra dando via al forcing giallorosso il quale si conclude a 4′ dal termine grazie alla conclusione da fuori di Savegnago deviata da Rasula (onore e merito al capitano del Padova per l’ammissione) che riporta l’incontro in parità. A questo punto si ha la sensazione che la contesa possa propendere per i padroni di casa galvanizzati dal pari appena acciuffato, però è proprio Rasula a ricompattare le fila e recuperare un pallone a centrocampo, il servizio successivo è preciso sulla corsa di Meggiorin sul lato sinistro del campo, il numero 7 arriva alla massima velocità e di punta col piede destro ad incrociare lascia di stucco il portiere locale, una conclusione veramente di pregevole fattura che vale il nuovo vantaggio del Padova . Lo Schio non subisce il colpo e si rigetta in avanti trovando il pari appena un minuto dopo con il tocco ravvicinato di Baccino in seguito ad bel pallone filtrante di Carretta. Nei rimanenti scampoli di gara i vicentini provano a vincerla inserendo anche il portiere di movimento mantenendo il possesso palla aspettando gli ultimissimi secondi per provare l’affondo, quando questo avviene però si conclude con un fallo in attacco e Feverati velocemente batte la punizione insaccando a porta sguarnita. L’estremo difensore padovano non fa in tempo ad esultare che il sig. Benetti annulla la marcatura in quanto doveva essere lui ad autorizzare la ripresa del gioco, un vero peccato per il portiere classe ’98, sarebbe stata una serata da ricordare.Dopo questo episodio si arriva alla sirena che certifica il 4-4 finale il quale consente al Padova di conquistare il primo punto in campionato. Appuntamento al prossimo venerdì quando andrà in scena il derby con la Gifema Diavoli.

 

 

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