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Settore Giovanile, Marco Di Matteo traccia il bilancio di fine stagione: “Risultati ottimi, ringrazio tutti i ragazzi ma soprattutto allenatori e dirigenti”

Sta per scendere il sipario sulla stagione 2018/2019 anche per il Settore Giovanile del Calcio Padova C5 (in attesa dell’esito del match di Coppa Veneto che vedrà impegnata l’Under 17 in trasferta contro lo Sporting Altamarca), un’annata di cambiamento che era partita la scorsa estate tra alcune incognite: “Indubbiamente sono molto soddisfatto, ogni componente societaria si è mossa sin dall’inizio secondo una giusta logica” – questo il primo pensiero di Marco Di Matteo, Responsabile del Settore Giovanile in carica e Campione d’Italia nell’ultimo Torneo delle Regioni – “abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi prefissati, a partire dall’Under 19 dove Gilles Facchinelli e Nicola Cecchinato hanno fatto un gran lavoro insieme a tutti i calciatori. Partendo dal presupposto che ci giocavamo la salvezza in un campionato difficile come quello Nazionale, la rosa era composta da diversi ragazzi talentuosi ma provenienti dal calcio a 11, non era agevole trasmettere competenze proprie del futsal in così poco tempo, l’opera di Gilles e Nicola è stata straordinaria, sono felice poi che per il Mister e qualcuno dei giocatori si siano aperte le porte della Prima Squadra, evidentemente non sono stato il solo a pensarla così”.

Non mancano comunque i passaggi anche nei confronti delle altre categorie: “L’Under 17 deve ancora terminare il suo percorso in Coppa Veneto, tuttavia credo ci siano pochi dubbi sulla qualità dei due campionati disputati, tanti atleti si sono dimostrati pronti per il salto in Under 19, bravissimi dunque l’allenatore “Lele” Fusco e il Team Manager Marco Lupino, senza dimenticare i valorosi dirigenti Cesare Camani e Pierre Luigi Portaluri attivi su più fronti extra campo”.

Da una squadra già formata ad un’altra invece composta da giovani che perlopiù hanno avuto il loro primo approccio al mondo dello sport: “Personalmente non mi sarei mai aspettato una crescita così esponenziale da parte dell’Under 15, Federico Giancarlo Belviso ha dato un’impronta di gioco e trasmesso concetti propri della nostra filosofia, quali il rispetto delle regole, dei compagni, dell’avversario e del direttore di gara, da qui si spiega indiscutibilmente il successo raggiunto nella Coppa Disciplina. Ovviamente devo ringraziare anche Christian Di Leo per quanto ha rappresentato per i ragazzi, lui dice di aver ricevuto da loro più di quanto abbia dato, ma assicuro che è stato un punto di riferimento fondamentale anche per i genitori. Non mi dimentico inoltre di Marco De Marchi, altra figura che si è dimostrata indispensabile per calciatori e famiglie”.

Poi per quanto riguarda gli Esordienti ecco il pensiero del dirigente biancoscudato: “Certifico assolutamente il buon lavoro di Mister Faggin, una crescita di squadra graduale che ha consentito ai ragazzi di disputare degli ultimi mesi alla grande dopo un periodo di rodaggio. Oltre ai giocatori mi è piaciuto il clima che è venuto a crearsi tra i genitori, riproponendo, se vogliamo, quanto fatto dai loro piccoli atleti in campo. Reputo in questo senso di primaria importanza l’impegno di Francesco Salvatore e Lodovico Lamberto Zanardi.”

E per finire la Portieri Academy Evolution, giusto? “Beh è un progetto nato e costruito in casa, credo sia una cosa più unica che rara, irrealizzabile senza un’equipe competente ed affiatata di cui ne fanno parte il sottoscritto, Riccardo Rossi, Christian Lazzarini e Christian Di Leo. Il lavoro svolto durante la stagione con i portieri del Settore Giovanile è stato capillare, tutti i nostri numeri uno sono migliorati molto e possiamo fregiarci di tante giovani promesse da lanciare”.

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